Reinventarsi partendo dal cibo: il social eating

Ma' Hidden Kitchen (@mahksc) • ArrostoMelissa ed Emanuele sono due italiani che vivono e Milano e due volte al mese aprono la loro casa e cucinano per sconosciuti. Matthew invece è uno chef internazionale che assieme ad Arianna organizza cene in posti sempre diversi a Firenze.

Questo concetto si chiama social eating ed è arrivato in Italia da pochi anni: cucinare piatti fatti a mano con ingredienti freschi e di alta qualità, e condividere la cena con altre persone interessanti, amici o sconosciuti, ad un costo simile di quello di un ristorante tradizionale.

Sui loro siti – Ma’ Hidden Kitchen Supper Club e Cuisine Collectif – puoi vedere cosa cucinano di solito e puoi prenotare una “cena a sorpresa”.

L’idea è nata appunto dalla passione del cibo ed è conosciuta anche all’estero – Londra e New York solo per fare due esempi – e in Italia è stata avvallata anche da organizzazioni eccellenti come il Gambero Rosso.
Assieme a queste cene di social eating, Ma’ Hidden Kitchen Supper Club e Cuisine Collectif offrono anche corsi di cucina e catering. Ecco il video in cui Melissa ed Emanuele si presentano.



LINK

Oltre a Ma’ Hidden Kitchen Supper Club e Cuisine Collectif puoi vedere chi offre una cena simile in compagnia su VizEat , un sito lanciato nel luglio 2014 in Francia per avvicinare le persone locali a chi viaggia (per lavoro o per turismo). Questa la recensione di Il Sole 24 Ore.

Non solo: puoi aggiungerti anche come host ed invitare persone a mangiare a casa tua. Puoi suggerire un e menu e un prezzo, e chi è interessato può prenotare un posto alla tua tavola.

Quando: quando vuoi tu. Il social eating di solito è una cena, ma puoi decidere tu il giorno della settimana e la frequenza.

Competenze che puoi acquisire: da dove iniziare…

  • Migliori la tua arte culinaria
  • Event management, ovvero l’organizzazione di eventi
  • Marketing (compresi i social media come Facebook ed Instagram), comunicazione (sul sito e via email) e relazioni pubbliche (interagire con persone di tutti i tipi)
  • Networking con altre persone (ospiti e esperti culinari)
  • Buying, ovvero l’arte di acquistare ingredienti di alta qualità al miglior prezzo possibile
  • Gestione di un sito e blogging (se hai un sito)
  • Se hai un sito tuo, sistemi di manutenzione e monitoraggio della performance (da Google Analytics a software più sofisticati ed a pagamento)

E POI? E poi puoi andare nella direzione che ti piace di più: continuare ad operare nel social eating oppure cambiare direzione mettendo a frutto quello che hai imparato.

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